Relitto Anna Bianca

Tipologia di immersione

Il relitto dell’Anna Bianca oggi si trova ad una profondità compresa tra i 33 e i 52 metri adagiata su un fondale di sabbia bianca. La parte di poppa è ancora ben conservata, mentre la parte centrale della nave ormai è completamente distrutta. La prua si trova a circa 52 metri di profondità.

Il relitto è appoggiato sul fianco di dritta, su un fondale sabbioso a una quarantina di metri che degrada verso Ovest sino ad oltre cinquanta metri di profondità. Il relitto non è penetrabile in quanto le strutture sono collassate e colme di cavi elettrice e sagole. Nella cabina del comandante è facile scorgere enormi gronghi e grossi scorfani rossi.

Tra le lamiere contorte si incontrano facilmente grosse musdee e astici e intere colonie di gamberi.

Il relitto viene pedagnato prima dell’immersione e la discesa avviene sulla cima del pedagno.

Il nostro suggerimento è risalire lungo la parete, in modo da prolungare l’immersione e godersi la risalita sulla franata piena di vita.